Skip to content
15/02/2011 / Michele Aiello

San Francisco (Feb/2011)

Il 2011 è iniziato con un bel viaggio in California! Naturalmente anche questa volta si tratta di un viaggio di lavoro, ma devo dire che mi diverto comunque. Mi scuso si d’ora per la lunghezza del post ma le cose da raccontare sono veramente tante!

Ho organizzato il viaggio con un mio collega che ha proposto di partire di Venerdì così da avere il weekend a disposizione per recuperare il jet-lag (motivo ufficiale) e per andarcene in giro (motivo reale). A causa della differenza di fuso orario i viaggi intercontinentali verso Ovest sono veramente uno spasso: in pratica sono partito verso l’1 e mezza da Londra e sono atterrato dopo 11 ore di volo alle 5 e mezza ora locale. Peccato che queste belle otto ore di fuso me le perdo nel viaggio di ritorno quando partirò alle 8 ora della California per arrivare alle 3 del giorno dopo a Londra.

Non mi posso comunque lamentare… Elia mi ha seguito in questo viaggio e per lei tutto è stato molto molto più complesso. Dalla Sardegna non ci sono naturalmente voli diretti e per risparmiare ha fatto anche un ulteriore cambio a Philadelphia. In totale 23 ore di viaggio da Alghero a San Francisco! E al ritorno è anche peggio!

Lo scorso weekend ho usato il tempo a disposizione per due belle gite: Sabato a Point Reyes e Domenica a San Francisco e Sausalito.

Point Reyes

La prima destinazione del weekend è stata scelta un po’ a caso. L’idea era di fare un giro sulla California State Route 1 lungo il mare e di andare verso Nord visto che le altre volte avevo già esplorato la parte Sud. Point Reyes si trova sulla Route 1 ad una novantina di miglia (150 km) a Nord di San Francisco. Siamo partiti in mattinata da Mountain View, e abbiamo preso la Route 1 da Half Moon Bay verso Nord. La Route 1 è veramente bellissima; da Half Moon Bay sino a San Francisco è tutta lungo il mare (o almeno buona parte) e la giornata era veramente stupenda, con sole e poco vento. Arrivati a San Francisco la Route 1 si congiunge con la U.S. Route 101 per attraversare la baia sul Golden Gate Bridge. Poche miglia dopo aver attraversato il ponte la strada si immerge nella natura selvaggia diventando estremamente tortuosa e divertente per la guida (mappa). Lungo la via abbiamo visto un corteo di almeno 30 Ferrari e altre macchine da ricconi! Probabilmente c’era una qualche parata. Dopo un bel paio d’orette di viaggio siamo arrivati al Point Reyes National Seashore Visitor Center dove abbiamo raccolto un po’ di informazioni. Alla fine abbiamo deciso di fare un po’ di hicking (1 oretta di camminata tra i boschi) su un sentiero (Bear Valley Trait) e poi ci siamo diretti al faro e a vedere gli elefanti marini (Elephant Seal). Al faro in teoria c’è anche la possibilità di vedere le balene che migrano verso Sud ma purtroppo non siamo riusciti a vederne nessuna.

Il faro (Point Reyes Lighthouse) è molto carino e ben tenuto. Una guida ci ha spiegato che si tratta dell’unico faro negli Stati Uniti che ha ancora tutti i componenti originali usati sino alla fine degli anni ’70. Per raggiungerlo bisogna percorrere 308 gradini… che in discesa non sono un problema… ma in salita si fanno sentire!

Dal faro ci siamo poi spostati per vedere gli elefanti marini e di quelli ne abbiamo visti parecchi! Rumorosissimi, grassocci e belli spaparanzati sulla spiaggia :-). Un vero spettacolo. In zona c’era anche uno stupendo centro di riparazione per barche, Historic Point Reyes Lifeboat Station, con tanto di ranger che serviva caffè caldo a tutti. Come dicevo la giornata era stupenda ma da queste parti il vento che viene dal mare è gelido e dopo un po’ ti entra nelle ossa! Una bella tazza di caffè caldo è stata ben gradita da molti visitatori.

A questo punto il sole iniziava a calare ed avevamo in mente di fare un po’ di foto al Golden Gate Bridge al tramonto. Abbiamo quindi iniziato a dirigerci verso San Francisco ma purtroppo non siamo giunti in tempo. In totale una gran bella giornata conclusa con una strenua caccia a del cibo in San Francisco visto che abbiamo saltato il pranzo. Siamo finiti in una pizzeria… niente di eccezionale ma comunque sufficiente per placare la fame prima di andare a prendere Elia all’aeroporto. Per fortuna il suo volo era in orario e alle 23:30 eravamo tutti a letto.

San Francisco e Sausalito

Domenica ci siamo dedicati a visitare la city e la zona subito a Nord del Golden Gate, ovvero Sausalito. Abbiamo iniziato dal Civic Center con annesso mercatino della frutta e verdura, per poi fare un veloce salto all’incrocio tra Howard St. e la 6th per vedere Defenestration; un opera d’arte che consiste in un palazzo con i mobili appesi fuori! Ci siamo poi recati al Pier 39 dove abbiamo potuto ammirare i famosi Sea Lion di San Francisco e da li abbiamo fatto un giretto lungo il porto e poi a Marina Boulevard (la spiaggia dei ricconi da cui si vede il Golden Gate Bridge, Alcatraz e tutta la Bay). In fine ci siamo spostati verso destinazioni più interessanti: Fort Point, Backer Beach e poi Golden Gate Bridge! Da Fort Point e Backer Beach si gode una stupenda vista del Golden Gate Bridge e vista la giornata spettacolare c’erano centinaia di persone sdraiate a prendere il sole sulla spiaggia. Pochissimi si azzardavano a mettere i piedi in acqua visto che Backer Beach da sul Pacifico e l’acqua è gelata!

Sul ponte, il mio collega (Milan) ha anche girato un bellissimo video dell’attraversamento usando la mia nuova Canon EOS 60D!

Passato il ponte ci siamo fermati al Vista Point e poi siamo andati a Sausalito a cercare un posto dove mangiare. Abbiamo trovato un ristorante carino con vista sulla baia e abbiamo mangiato guardando un po’ del Superbowl :-).

Sulla via del ritorno ci siamo fermati ad ammirare il  Golden Gate Bridge da Hendrik Point. Si tratta di un punto leggermente rialzato rispetto al ponte che assicura una vista decisamente mozzafiato. In genere c’è un vento gelido li sopra ma siamo stati fortunati e le condizioni erano decenti. Abbiamo atteso li il tramonto e poi ci siamo diretti a casa.

Durante la settimana purtroppo il tempo a disposizione è stato poco e l’unica cosa che siamo riusciti a fare è una veloce visita al Computer History Museum.

Computer History Museum

Per un informatico il Computer History Museum è come la Cappella Sistina per un artista. Naturalmente sto scherzando :-). Comunque è un posto che almeno una volta nella vita va visitato e finalmente ci sono riuscito. Le altre volte che c’ero stato non avevo avuto tempo oppure era chiuso per ristrutturazione.

L’esposizione è abbastanza completa e include pezzi da tutte le epoche inclusi alcuni dei più recenti che mi hanno fatto tornare in mente i miei primi passi nell’informatica: il Commodore Vic 20 e Commodore 64, L’Amiga, i primi Apple e i primi PC… bei ricordi :-). Non sto a tediarvi oltre con dettagli visto che al 90% di voi non interessa un fico secco :P.

Per finire, questo weekend  abbiamo organizzato una sola gita visto che avevamo a disposizione solo il Sabato. Ci siamo comunque alzati prestissimo per accompagnare Elia all’aeroporto e quindi abbiamo avuto tempo per fare tre belle orette di hicking a Muir Wood e anche di fare una gita a Yerba Buena Island per ammirare e attraversare il Bay Bridge.

Muir Wood National Monument

Muir Wood è una foresta di Sequoie (Sequoia sempervirens) che in inglese si chiamano Coastal Redwood. Il nome deriva dalla corteccia di colore rossastro e dal fatto che questa tipologia si trova lungo le coste. Gli alberi di questa specie rivaleggiano con le sequoie giganti in altezza e possono raggiungere il 115m, anche se quelle di questo parco non superano gli 80m. L’età media degli alberi di Muir Wood varia tra i 500 e gli 800 anni e l’albero più vecchio arriva addirittura a 1200 anni!

La foresta è al tempo stesso selvaggia ma anche molto ben tenuta. I sentieri sono molto ben mantenuti ma tutto il resto della foresta rimane selvaggio e inalterato. Ci sono ruscelli, alberi caduti, dirupi a strapiombi, e ci si sente veramente all’interno di un bosco. I percorsi all’interno della foresta sono tantissimi e noi a causa del tempo limitato ne abbiamo scelto alcuni per un totale di circa 8Km in 3 ore e mezza (Hicking in Muir Wood). La mappa allegata è leggermente incompleta perché ho avviato il GPS dopo circa 1 oretta.

Finita la camminata tra i boschi ci siamo diretti in un piccolo hotel sulla cima delle montagne (chiamato Mountain Home Inn e consigliatoci da una signora del posto) e li abbiamo pranzato con un favoloso Burger e Fries prima di dirigerci verso Oakland e Yerba Buena.

Yerba Buena Island and Bay Bridge

Yerba Buena è una piccola isola che si trova nella Baia di San Francisco a metà strada tra Oakland e San Francisco. L’isola serve come “punto d’appoggio” al lunghissimo Bay Bridge che unisce Oakland a San Francisco tagliando l’intera baia. Pochi sanno che il Bay Bridge fu realizzato prima del Golden Gate ed aperto al traffico 6 mesi prima di quest’ultimo. Il ponte è anche tristemente famoso perché nel terremoto dell’1989 (magnitudo 6.9) una persona perse la vita a causa del cedimento di una sezione del ponte superiore.

Personalmente considero la parte Ovest del ponte (da Yerba Buena a San Francisco) un opera d’arte quasi al pari del Golden Gate Bridge. Da Yerba Buena è possibile ammirare entrambe le parti del ponte e sentire il rumore degli innumerevoli veicoli che lo attraversano; circa 270.000 al giorno.

Yerba Buena è popolata quasi esclusivamente da militari della Guardia Costiera con le loro famiglie ed offre una vista veramente mozzafiato sul ponte e sullo skyline di San Francisco. Anche li ci siamo dati ad una passeggiata nei boschi alla ricerca di punti d’osservazione migliori per fotografare il ponte.

Naturalmente anche su questo ponte abbiamo girato un bel filmato dell’attraversamento. Milan oramai potrebbe fare il Cameraman come secondo lavoro! Non l’ho messo ancora su YouTube ma appena lo faccio aggiungo il link.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Una piccola nota: tutti i link che ho messo sono a Wikipedia in inglese perché ha molti più contenuti. Potete passare alla versione italiana semplicemente cambiando la prima parte dell’indirizzo da en a it (es: http://en.wikipedia.org/wiki/Golden_Gate_Bridge in http://it.wikipedia.org/wiki/Golden_Gate_Bridge)

Bye,
Michele

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: