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13/08/2012 / Michele Aiello

London 2012 – Inspire a generation

Nel 1999 di una sola cosa ero certo: non volevo essere a Roma durante il Giubileo del 2000…. e infatti…. ero a Roma esattamente per il Giubileo!

Avevo paura del macello che sarebbe successo e del traffico impossibile. E invece bisogna riconoscere che l’organizzazione fu decisamente ottima e le ripercussioni sui residenti davvero minime (anche se naturalmente inevitabili).

Ora mi sono ritrovato a Londra per un altro di questi grossi eventi: le olimpiadi di Londra 2012. Questa volta però ero abbastanza sicuro che gli inglesi avrebbero saputo organizzare tutto a dovere e non sono rimasto deluso. Come ha detto Sebastian Coe, il Chairman del comitato organizzatore: “When our time came – Britain, we did it right.” ovvero: “quando è giunto il momento – abbiamo fatto tutto bene”.

Durante questi giochi non ho sentito una singola lamentela. I servizi di trasporto pubblico hanno funzionato come sempre. magari un po’ più carichi del solito ma comunque sempre puntuali. Le migliaia di volontari (70.000!) si sono occupati dei visitatori sempre con col sorriso sulla faccia e offrendo aiuto e indicazioni. Il Tube (la metro di Londra) ha trasportato più di 60 milioni di persone in due settimane e tutti gli altri sistemi di trasporto: DLR, e treni hanno registrato tutti record di passeggeri. Da notare una grande idea degli organizzatori: con ogni biglietto per qualsiasi evento olimpico veniva dato anche una travelcard giornaliera. In questo modo tutti hanno usato i mezzi pubblici e a nessuno è venuta la malsana idea di usare magari la propria auto. Mi è sembrata un idea degna di nota.

 

La BBC ha fatto la sua parte alla grande. Tutti gli eventi erano disponibili in tempo reale in TV e anche su web in streaming, sia su computer che su smartphone. In pratica anche volendo non c’era modo di perdersi qualcosa :-). Per contro in Italia ho visto solo qualche giorno e sono rimasto molto deluso. Copertura della RAI a dir poco ridicola e per di più inzeppata di pubblicità.

Da quello che ho sentito anche negli USA se la sono passata male. La NBC non ha trasmesso nemmeno la cerimonia inaugurale in diretta ma l’hanno “spostata” al prime time della sera (circa 4 ore dopo). Nel 2012 queste cose sono assurde. Con Twitter, Facebook e Google+ la gente oramai sa in tempo reale tutto quello che accade ovunque nel modo e pensare di trasmettere un evento come l’apertura dei giochi olimpici con 4 ore di ritardo mi sembra assurdo.

 

Personalmente ho avuto modo di assistere solo a due partite dei preliminari di basket. Mi sono procurato i biglietti tramite un collega australiano che li ha comprati tramite l’allocazione australiana e quindi un pò più cari che non prendendoli tramite la lotteria a Londra. Sono stato parecchio fortunato però e ho beccato Spagna – UK e USA – Nigeria. Due belle partite: la prima finita all’ultimo secondo con la vittoria della Spagna (che poi arriverà in finale e perderà con dignità difronte allo strapotere USA) e la seconda dove è stato registrato il record olimpico di punti in una partita con Carmelo Anthony che ha segnato il record di punti per un giocatore (37) con un impossibile 10 su 12 da tre punti. Ho fatto un pò di foto che potete vedere a questo link: https://plus.google.com/photos/106244748140862290978/albums/5775385319871900449

Niente di spettacolare visto che purtroppo non ero dotato dell’attrezzatura necesaria (tipo un bel 500mm :-D) ma comunque buone abbastanza per conservare il ricordo di una bella giornata. Ho avuto modo di vedere dal vivo alcuni dei miei giocatori preferiti (Kobe Bryant su tutti!) e ho vissuto per qualche ora l’allegria e l’euforia dei giochi olimpici.

Quando torno a Londra mi metterò di sicuro alla caccia di qualche biglietto per le Paraolimpiadi così magari porto anche i bambini.

Concludo col conto medaglie. Grande Italia che ha chiuso con un onorevole ottavo posto con una medaglia in più rispetto alle precedenti olimpiadi ma ancora meglio ha fatto il mio paese adottivo: Team GB ha portato a casa 65 medaglie e ha chiuso dietro alle due super potenze, USA e Cina. Veramente un risultato sorprendente e strameritato dagli atleti britannici. Questo paese investe veramente tanto nello sport e i risultati si vedono.

Mi rattrista pensare alla reazione in Italia per la possibile candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2020 (http://www.2020roma.it/). È vero che il paese è in crisi ma dalle crisi si esce con gli investimenti e Londra ha sicuramente giovato dagli investimenti fatti per le olimpiadi. Non ci capisco niente di politica ed economia quindi lungi dal fare dei commenti serie; dico solo che mi avrebbe fatto piacere vedere Roma come capitale dello sport mondiale per 2 settimane nell’estate del 2020.

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5 commenti

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  1. parapigliati / Ago 13 2012 6:05 pm

    Due, anzi tre, commenti al volo…
    La GB (meglio GB che UK) ha preso tante medagli ma giocava in casa: non so quantificare bene a quante medaglie in più corrisponda questo fattore ma sicuramente molte…

    Bella l’idea dei biglietti a lotteria per le Olimpiadi: mi pare la decisione più giusta…

    Per le olimpiadi a Roma già sai il mio parere (vedi vecchio post) quindi qui mi limito a ribadire che, secondo me, fra i molteplici problemi italiani c’è anche quello della corruzione/tangenti nelle opere pubbliche: fare le Olimpiadi in Italia (non necessariamente a Roma) avrebbe comportato dei costi molto maggiori rispetto ai benefici. Oltretutto i costi sarebbero stati pagati da tutto il paese mentre i benefici sarebbero stati solo per Roma e, in misura minore, per il Lazio.
    Per rilanciare il paese servirebbero interventi strutturali (ci vorrebbe un cambiamento di mentalità degli italiani) e non una tantum come l’organizzazione delle Olimpiadi. Per interventi strutturali intendo, ad esempio (in realtà non basterebbe fare una cosa perché, dopo decenni di apatia e lassismo politico, ce ne sarebbero mille!), un cambiamento nelle regole per la gestione delle opere pubbliche che permettesse di bloccare sul nascere gli sprechi, evitare appalti truccati, punire chi sbaglia, etc…
    Sfortunatamente, prima di riuscire a fare cambiamenti tanto radicali, bisogna toccare il fondo: in effetti hai fatto bene a lasciare l’Italia… Google o non Google…

    Scusami se mi sono dilungato!

    Alla prossima,
    KGB

    • Michele Aiello / Ago 13 2012 8:43 pm

      Ciao KGB.
      Rispondo un po’ ai tuoi commenti.

      Innanzitutto il fattore casa non credo che influisca così tanto. Alla fine gli atleti sono bravi o non lo sono. Il pubblico può dare una spinta in più ma non può far fare miracoli a nessuno. L’unico vero vantaggio è che i team sono stati qualificati di default ma come si è visto per il basket… se il team non vale molto… alla fine esce al primo turno.

      Si l’idea della lotteria è carina. La fanno anche per il campionati di tennis di Wimbledon con una variante per facilitare i residenti. Altra idea molto carina è stata quella di associare una Travelcard giornaliera ad ogni biglietto (ho aggiornato il post perché mi ero dimenticato di scrivere questa cosa).

      Riguardo all’organizzazione delle olimpiadi a Roma: credo che i costi siano sostenuti principalmente dal comune dove si svolgono e non da tutta la nazione. È sicuramente vero che poi i benefici ricadono molto di più sulla città che non su tutta la nazione, ma è anche vero che il turista americano che viene a Roma per i giochi poi magari un giro a Firenze lo fa ;-). Comunque in linea di massima sono purtroppo d’accordo con te e infatti è proprio per quello che mi fa tristezza. Il motivo per cui è considerata una brutta idea organizzare i giochi a Roma non è il fatto che non abbiamo i soldi ma il fatto che questi soldi andrebbero sprecati/rubati.

      Grazie per il commento e a presto.

      • parapigliati / Ago 14 2012 12:12 pm

        Sto facendo una ricerca interessante sul bias-medaglie della nazione ospitante…
        Appena ho fatto ti posto un commento “ganzo”!

  2. parapigliati / Ago 14 2012 2:22 pm

    Fatto: secondo le mie stime la nazione che ospita i giochi riceve mediamente il 37% di medaglie in più!
    Quindi per gli UK, su 65 medaglie, significa che ne hanno ottenute circa 18 in più per il fattore “casa”…

    • Michele Aiello / Ago 14 2012 4:01 pm

      Ottima analisi: http://parole-sante.blogspot.it/2012/08/olympic-medals-bias.html

      Un 37% in più mi sembra sensato considerando i maggiori investimenti fatti negli anni che precedono le olimpiadi e il fatto tifo che comunque da una qualche spinta in più.

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